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CAPITOLO 5. IL NUOVO DATA-SET DELLE SERIE STORICHE SECOLARI 

Introduzione

L'Italia vanta un ruolo di primissimo piano nello sviluppo delle osservazioni meteorologiche. Questo ruolo è ben evidenziato dall'invenzione di alcuni dei più importanti strumenti meteorologici e dall'istituzione della prima rete di osservatori. La forte presenza italiana nello sviluppo delle osservazioni meteorologiche è anche testimoniata dall'esistenza di ben 6 serie settecentesche: Bologna, Milano, Roma, Padova, Palermo e Torino.
Questa forte "presenza" ha fatto sì che in Italia nel corso degli ultimi tre secoli si accumulasse un patrimonio di dati osservativi di enorme valore. 
L'esistenza di questo patrimonio è nota da lungo tempo. Si pensi solo all'interessante lavoro di Cantù e Narducci "Lunghe serie di osservazioni meteorologiche", pubblicato nel 1967 sulla Rivista di Meteorologia Aeronautica, (Anno XXVII, n. 2, 71-79) da cui è tratta la seguente figura che evidenzia le serie secolari pluviometriche e termometriche individuate da questi ricercatori.

Alcuni altri lavori di notevole interesse che testimoniano in modo efficace come nel nostro Paese vi sia da lungo tempo una forte consapevolezza della vastità dei nostri archivi di dati meteorologici sono:

· Eredia F. (1908) Le precipitazioni atmosferiche in Italia dal 1880 al 1905. In: Annali dell'Ufficio Centrale di Meteorologia. Serie II, Vol. XXVII, anno 1905, Rome.
· Eredia F. (1919) Osservazioni pluviometriche raccolate a tutto l'anno 1915 dal R. Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica. Ministero dei Lavori Pubblici, Rome.
· Eredia F. (1925) Osservazioni pluviometriche raccolate nel quinquennio 1916-1920 dal R. Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica. Ministero dei Lavori Pubblici, Rome.
· Millosevich E. (1882) Sulla distribuzione della pioggia in Italia. In: Annali dell'Ufficio Centrale di Meteorologia. Serie II, Vol. III, anno 1881, Rome.
· Millosevich E. (1885) Appendice alla memoria sulla pioggia in Italia. In: Annali dell'Ufficio Centrale di Meteorologia. Serie II, Vol. V, anno 1883, Rome.
· Mennella C. 1967. Il Clima d'Italia. Napoli: Fratelli Conti Editori, 724 pp.

Per un quadro più completo della ricchezza della letteratura nazionale in questo settore si rimanda alla pregevole bibliografia Climatologica Italiana, redatta da Narducci e pubblicata nel 1991 dal Consiglio Nazionale dei Geometri (Roma).

Dati disponibili per la ricerca climatologica

Purtroppo l'esistenza di un grande patrimonio di osservazioni non significa automaticamente che vi sia un elevato numero di serie storiche disponibili per la ricerca climatologia, in quanto è anche necessario che le osservazioni vengano trasformate in numeri registrati in forma digitale. 
Un primo rilevante sforzo di ricostruzione e digitalizzazione della serie meteorologiche secolari italiane fu fatto nell'ambito di un progetto degli anni '70 che portò alla digitalizzazione di 26 serie giornaliere di temperature minime e massime e precipitazioni. Queste serie (alcune aggiornate) costituiscono ancora oggi il data-set delle serie secolari UCEA . La seguente tabella sintetizza la situazione di questo data-set. 

Un ulteriore importante contributo è stato quello del Progetto Speciale CNR "Ricostruzione del clima del passato nell'area mediterranea". 
In questo progetto non si è operato a scala giornaliera, ma solo a scala mensile. Nel progetto il data-set UCEA è stato: 
· aggiornato (periodo 1970-1998) digitalizzando i dati pubblicati sugli Annali dei vari comparti del Servizio Idrografico. Prima della digitalizzazione si è verificato che le stazioni di rilevazione fossero le stesse in cui erano state rilevati i dati digitalizzati nel precedente progetto degli anni '70;
· esteso nel passato e completato per quanto riguarda i dati mancanti sulla base di fonti bibliografiche;
· corretto sulla base delle fonti sopra citate;
· omogeneizzato. Quest'attività è stata condotta prevalentemente per mezzo del test di omogeneità di Craddock;
· completato. Il completamento è stato effettuato con un metodo statistico, basato sulle serie di riferimento già usate per omogeneizzare i dati.
La banca risultante dal progetto copre il periodo 1865-1998 per le temperature e quello 1833-1998 per le precipitazioni. La consistenza del data-base del Progetto Speciale CNR "Ricostruzione del clima del passato nell'area mediterranea" è evidenziata nella seguente tabella :

Attività sulle serie di dati svolte dal gruppo di ricerca nell'ambito di CLIMAGRI

L'attività di recupero di nuove serie di dati è stata sviluppata con l'obiettivo generale di costruire un nuovo data-set di serie storiche secolari, termometriche e pluviometriche, significativamente più ampio di quello realizzato nell'ambito del Progetto Speciale CNR "Ricostruzione del clima del passato nell'area mediterranea". L'attività si è indirizzata verso il recupero di serie con risoluzione mensile anche se, ove possibile, si è sempre cercato di trasferire su supporto informatico anche i dati giornalieri.
Il primo passo della costruzione del nuovo data-set è consistito nell'estrarre la maggior quantità possibile di informazioni dalla banca dati UCEA. Essa è costituita da 26 serie secolari e da un numero molto maggiore di serie relative agli ultimi decenni. I dati sono corredati da flag di validazione che evidenziano una serie di condizioni associate a valori errati o sospetti. La nostra attenzione si è concentrata solo sulle serie secolari. Di queste sono state considerate le temperature minime giornaliere, le temperature massime giornaliere e le precipitazioni giornaliere. Ove possibile, le precipitazioni giornaliere sono state ricavate sommando i valori relativi alle tre osservazioni di ogni giorno (07, 13 e 18). In questo caso al dato giornaliero è stato associato un flag di validazione composto dall'allineamento dei flag relativi alle singole osservazioni.
Controlli effettuati sui dati
Il primo passo della nostra attività è consistito nel creare files separati per dati e flag di validazione. Quindi in corrispondenza del flag "9" (dato mancante) è stato inserito nei file di dati un codice corrispondente a "-90.0". Successivamente le serie pluviometriche e quelle termometriche sono state trattate con due procedure lievemente differenti.
Per le precipitazioni sono stati presi in considerazione i dati contrassegnati dai seguenti flag:
"6": errore di consistenza tra diversi parametri;
"7": valori esterni al range ± 3 deviazioni standard;
"S": errore di range. Esso viene rilevato confrontando il valore del dato con un limite ricavato dalla variabilità interannuale del dato stesso;
"D": errore di consistenza spaziale. Esso viene rilevato dal confronto del dato con i dati delle stazioni limitrofe.
Per i controlli è stato utilizzato un programma che, in corrispondenza di questi parametri, stampa su video il dato corrente più i tre giorni precedenti e successivi della stazione sotto esame e di un gruppo di stazioni vicine utilizzate come riferimenti per una verifica di validità. La decisione sull'eventuale modifica del dato sospetto è stata effettuata manualmente dall'esecutore del programma. 
Oltre ai dati associati ai precedenti flag di validazione, sono stati presi in esame anche i casi con più di 50 mm nella stazione in esame e meno di 20 mm in tutte quelle della lista di confronto e quelli con più di 100 mm nella stazione in esame e meno di 50 mm in tutte quelle della lista di confronto (questo ulteriore controllo comprende anche la maggior parte dei casi con flag "7", "S" e "D" i quali sono stati ugualmente controllati per una maggior sicurezza). Anche in questi casi è stato utilizzato un programma che stampa su video il dato corrente più i tre giorni precedenti e successivi della stazione sotto esame e del gruppo di stazioni vicine elencate nella suddetta lista e la decisione sull'eventuale modifica del dato sospetto è stata effettuata manualmente dall'esecutore del programma.
Per quanto riguarda il codice "6" (inconsistenza con gli altri parametri) si è osservato che esso è quasi sistematicamente associato a precipitazioni nulle. Si è quindi finalizzato il confronto con le stazioni limitrofe alla valutazione della verosimiglianza di effettiva assenza di precipitazione e, nel caso di forte sospetto che un dato indicato come "0.0" fosse in realtà un dato mancante, si è deciso di sostituire il valore nullo con un nuovo codice ("-91.0"). Questo codice indica quindi un dato mancante fortemente sospettato di essere un giorno piovoso.
Per le temperature la procedura di controllo e correzione seguita è stata la seguente:
Controllo 1: se la temperatura minima è maggiore della massima allora le due temperature vengono invertite automaticamente; quindi se minima e massima invertite differiscono di oltre 5 °C dalle stazioni limitrofe allora entrambe i dati vengono invalidati.
Controllo 2: se la differenza tra minima e massima è superiore a 25 °C allora il dato viene giudicato sospetto;
Controllo 3: se minima o massima differisce di oltre 10 °C dalle altre stazioni allora il dato viene giudicato sospetto;
Controllo 4: se la minima è la stessa per 5 giorni successivi allora il dato viene giudicato sospetto;
Controllo 5: se la massima è la stessa per 5 giorni successivi allora il dato viene giudicato sospetto;
Controllo 6: se minima e massima sono contemporaneamente le stesse per 3 giorni successivi allora il dato viene giudicato sospetto;
Nel caso 1 la modifica è stata effettuata automaticamente dal programma; nei casi da 2 a 6 sono stati stampati su video, sia per le massime che per le minime, i dati correnti più i dati dei tre giorni precedenti e successivi, sia per la serie sotto esame sia per un gruppo di stazioni vicine elencate in una lista.
La decisione sull'eventuale modifica dei dati sospetti è stata effettuata manualmente dall'esecutore del programma.
I precedenti controlli fanno sì che i file di dati siano costituiti solo da dati o dal codice di manca dato (più una variante di quest'ultimo, ovvero il codice "-91.0", per quanto riguarda le piogge). Ciò comporta un'indubbia perdita di informazioni rispetto al sistema originale di dati e flag, ma consente di avere un data-set molto più facilmente utilizzabile per la ricerca climatologica.
Ultimata la precedente procedura ci si è posti l'obiettivo di aggiornare le 26 serie secolari UCEA al 2000 (o al 2001 ove possibile). Quest'attività è stata svolta utilizzando principalmente i dati del Servizio Idrografico. Naturalmente l'attività di controllo dei singoli dati giornalieri ha riguardato anche gli aggiornamenti, tuttavia, non disponendo di flag di validazione in questo caso, per le precipitazioni, ci si è limitati ad effettuare solamente i controlli incrociati con le stazioni limitrofe previsti dai programmi sopra descritti, mentre per le temperature, poiché il programma utilizzato effettua controlli che prescindono dai vari flag, la procedura seguita è stata esattamente la stessa adottata per le serie UCEA. Si tenga comunque presente che i servizi idrografici ci hanno fornito, nella maggior parte dei casi, dati già controllati e validati.
Successivamente ci si è posti il problema di integrare il precedente archivio con altre serie secolari giornaliere recuperate prevalentemente da precedenti progetti di ricerca volti al recupero di serie di singoli osservatori. Va segnalato come alcuni di questi progetti abbiano riguardato serie già inserite nell'elenco delle serie UCEA. In questo caso si è preferito utilizzare le serie risultate dai progetti specifici . 
Questa attività ha riguardato 15 serie, come sintetizzato nella seguente tabella:

Poiché queste serie provengono, per la maggior parte, da progetti di ricerca esse risultavano generalmente già controllate e validate. 
Una volta completato il database giornaliero, abbiamo calcolato le serie mensili a partire da quelle giornaliere. Qui il dato mensile è stato ricavato solo se era disponibile almeno l'80 % dei valori giornalieri. Abbiamo poi completato le serie aggiungendo i dati dei periodi per i quali non sono disponibili dati giornalieri, ma solo mensili. Per Brà e Padova abbiamo anche integrato i parametri per i quali non avevamo alcun dato con risoluzione giornaliera. Infine abbiamo aggiunto al data-set alcune serie per le quali disponiamo solo di dati mensili. Questa attività ha riguardato 38 serie, come sintetizzato nella seguente tabella.

L'archivio delle serie mensili è quindi costituito parzialmente da stazioni di cui abbiamo anche i dati giornalieri e parzialmente da stazioni di cui abbiamo solo i dati mensili. Nel primo caso, accanto ad ogni dato mensile, viene anche fornito il numero di giorni sui quali esso è stato calcolato, mentre nel secondo caso ciò non è ovviamente possibile e dobbiamo assumere che, soprattutto per le precipitazioni, gli autori che hanno assemblato le serie abbiano usato grande cautela per evitare errori sistematici dovuti ad eventuali dati mancanti. Alla fine di tutte le precedenti operazioni, la consistenza del data-set mensile è risultata di 75 serie come evidenziato nella seguente tabella riassuntiva. Per maggiori dettagli si rimanda all'appendice 3.

 

 

 

Cod.

Dati gg

Dati mese

 

 

 

Tmin, Tmax

Precipitazioni

Tmin, Tmax

Tmed

Precipitazioni

1

Alessandria

ALE

1854-1985

1857-1986

1854-1985

1854-1985

1857-1986

2

Aosta

AOS

-

-

-

1841-1998

-

3

Arezzo

ARE

1879-2000

1879-2001

1876-2000

1876-2000

1876-2001

4

Asti

AST

-

-

-

-

1881-1993

5

Balmè

BAL

-

-

-

-

1914-1998

6

Bardonecchia

BAR

-

-

-

-

1913-1997

7

Belluno

BEL

1879-2001

1879-2000

1875-2001

1875-2001

1875-2000

8

Benevento

BEN

-

-

-

-

1870-1996

9

Biella

BIE

-

-

-

-

1866-1996

10

Bologna

BOL

1814-2000

1813-2000

1814-2000

1814-2000

1813-2000

11

Bolzano

BOZ

-

1921-2000

-

1850-1998

1871-2000

12

Borgomanero

BOR

-

-

-

-

1881-1996

13

Bra

BRA

-

1861-1998

-

1862-1970

1861-1998

14

Bressanone

BRI

-

1921-2000

-

1865-1998

1878-2000

15

Cagliari

CAG

1879-1998

1879-2000

1879-1998

1879-1998

1853-2000

16

Casale Monferrato

CAS

-

-

-

-

1870-1999

17

Catania

CAT

1901-2000

1901-2000

1901-2000

1901-2000

1892-2000

18

Cavour

CAV

-

-

-

-

1879-1993

19

Centallo

CEN

-

-

-

-

1883-1988

20

Chivasso

CHI

-

-

-

-

1892-1988

21

Cuneo

CUN

1879-1998

1879-1998

1879-1998

1879-1998

1877-1998

22

Domodossola

DOM

-

1872-1995

-

1872-1997

1872-1995

23

Fenestrelle

FEN

-

-

-

-

1912-1997

24

Ferrara

FER

1879-2000

1879-2000

1865-2000

1865-2000

1865-2000

25

Firenze

FIR

1889-2000

1860-2000

1878-2000

1878-2000

1860-2000

26

Foggia

FOG

1901-2000

1901-2000

1901-2000

1901-2000

1873-2000

27

Formazza Ponte

FOR

-

-

-

-

1913-1996

28

Fossano

FOS

-

-

-

1874-1973

1875-1997

29

Genova

GEN

1833-2000

1833-2000

1833-2000

1833-2000

1833-2000

30

Imperia

IMP

-

-

1875-2000

1875-2000

1876-2001

31

Ivrea

IVR

-

-

-

-

1837-1994

32

L'Aquila

AQU

1879-2000

1879-2000

1869-2000

1869-2000

1874-2000

33

Livorno

LIV

1870-1998

1876-2000

1865-1998

1865-1998

1857-2000

34

Locarno

LOC

-

1901-2000

1935-1997

1865-1997

1886-2000

35

Lombriasco

LOM

-

-

-

-

1913-1999

36

Lugano

LUG

-

1901-2000

1901-1997

1864-1997

1861-2000

37

Mantova

MAN

1828-1997

1840-1997

1828-1997

1828-1997

1840-1997

38

Messina

MES

1881-2000

1881-2000

1881-2000

1881-2000

1866-2000

39

Miazzina

MIA

-

-

-

-

1893-1997

40

Milano

MIL

1778-2001

1858-2001

1778-2001

1778-2001

1764-2001

41

Moncalvo

MOC

-

-

-

-

1889-1988

42

Mondovì

MOD

-

-

-

-

1866-1995

43

Monte Maria

MMA

-

1923-2000

-

1857-1998

1858-2000

44

Napoli

NAP

1870-1990

1866-2000

1865-1990

1865-1990

1821-2000

45

Novara

NOV

-

-

-

-

1875-1996

46

Novi Ligure

NOL

-

-

-

-

1880-1979

47

Ovada

OVA

-

-

-

-

1913-1996

48

Padova

PAD

1774-2001

1877-1990

1774-1997

1774-1997

1725-1990

49

Palermo

PAL

1876-2000

1797-2000

1876-2000

1876-2000

1797-2000

50

Parma

PAR

1878-2000

1878-2000

1872-2000

1872-2000

1833-2000

51

Pavia

PAV

1870-1979

1883-1979

1865-1979

1865-1979

1812-1979

52

Perugia

PER

1876-2000

1874-2000

1865-2000

1865-2000

1811-2000

53

Pesaro

PES

1871-2000

1871-2001

1871-2000

1871-2000

1866-2001

54

Piacenza

PIA

1878-1999

1875-2000

1871-1999

1871-1999

1872-2000

55

Reggio Calabria

RCA

1878-2000

1878-2001

1878-2000

1878-2000

1877-2001

56

Reggio Emilia

REM

1879-1970

1879-2000

1866-1994

1866-1994

1867-2000

57

Riva

RIV

-

1921-2000

-

1869-1998

1869-2000

58

Roma

ROM

1870-2000

1866-2000

1865-2000

1865-2000

1782-2000

59

Rovereto

ROE

-

1921-2000

-

1862-1998

1864-2000

60

Rovigo

ROV

1879-2001

1879-2000

1879-2001

1879-2001

1878-2000

61

San Bernardo

SBE

-

-

-

1818-1998

1864-1997

62

Sassari

SAS

1876-1997

1876-2000

1874-1997

1874-1997

1876-2000

63

Siracusa

SIR

1878-2000

1874-2000

1878-2000

1878-2000

1869-2000

64

Sostegno

SOS

-

-

-

-

1897-1984

65

Stroppo

STR

-

-

-

-

1913-1996

66

Taranto

TAR

1901-2000

1901-2000

1901-2000

1901-2000

1899-2000

67

Torino

TOR

1753-2000

1802-2000

1753-2000

1753-2000

1802-2000

68

Torino Moncalieri

TOM

-

-

1865-1994

1864-1998

1864-1999

69

Tortona

TOT

-

-

-

1892-1965

1873-1998

70

Trento

TRE

-

1921-2000

-

1816-1998

1864-2000

71

Trieste

TRI

-

-

-

1841-1998

1841-1996

72

Udine

UDI

-

-

-

-

1803-2000

73

Vallombrosa

VAL

1872-2000

1872-2000

1872-2000

1872-2000

1872-2000

74

Varallo

VAR

-

-

-

-

1871-1995

75

Venezia

VEN

1900-2000

1900-2000

1900-2000

1900-2000

1836-2000

Note sui file contenenti i dati

I dati relativi alle precipitazioni ed alle temperature massime, minime e medie delle stazioni indicate nelle precedenti tabelle sono forniti in una serie di file ASCII contenuti nel CD allegato alla presente relazione. Ciascun file è identificato dal codice "VVVVRCCC", dove:· il sottocodice "VVVV" contraddistingue la variabile climatica in questione ("PREC" per le precipitazioni, "TMAX" per le temperature massime, "TMIN" per le temperature minime, "TMED" per le temperature medie);· il sottocodice "R" contraddistingue la risoluzione temporale dei dati ("D" per i dati giornalieri, "M" per i dati mensili). Nel CD allegato alla presente relazione vengono forniti solo i file con codice "M";· il sottocodice "CCC" contraddistingue le stazioni. Per la corrispondenza sottocodice - stazione si rimanda alla precedente tabella.Per quanto riguarda i valori giornalieri, ciascun file è organizzato in record di 33 colonne, la prima delle quali si riferisce all'anno, la seconda si riferisce al mese, mentre le successive contengono i dati giornalieri. Per ciascun file viene riportato il periodo che va dall'inizio della serie al 2001. I dati mancanti sono contrassegnati dal codice numerico "-90.0". Per quanto riguarda i valori mensili, ciascun file è organizzato in record di 13 colonne, la prima delle quali si riferisce all'anno, mentre le successive 12 contengono i dati mensili. Per ciascun file viene riportato l'intero periodo 1725 - 2001. I dati mancanti sono contrassegnati dal codice numerico "-90.0". Nella costruzione delle serie mensili si è scelto di utilizare i dati giornalieri nel caso in cui vi fosse una percentuale di dati mancanti inferiore al 20 %. In caso contrario si è verificato se fosse comunque disponibile un valore mensile attendibile, ovvero presumibilmente non influenzato dai valori giornalieri che nella versione attuale delle serie risultano mancanti. L'origine di ognuno dei dati mensili è indicata nei file "VVVV" + N + "CCC", dove "VVVV" e "CCC" hanno il significato già indicato, mentre N indica che il file descrive l'origine dei dati mensili corrispondenti al parametro "VVVV" ed alla stazione "CCC". Questi file riportano per ogni mese del periodo 1725-2001 un numero (n) seguito da una lettera (m/d). Il numero (0 £ n £ 31) indica quanti dati giornalieri sono disponibili per il mese in esame, la lettera indica se il dato mensile è stato ottenuto da dati con risoluzione mensile (m) o giornaliera (d). Così, per esempio "27d" in corrispondenza delle precipitazioni del marzo 1904 indica che il dato di questo mese è stato ottenuto da valori con risoluzione giornaliera ed è stato calcolato sui 27 valori disponibili, mentre "14m" in corrispondenza delle temperature medie dell'aprile 1967 indica che il dato di questo mese, pur in presenza di 14 valori giornalieri disponibili, è stato ottenuto da una fonte mensile. "0m" indica che per il mese in esame erano disponibili solo dati con risoluzione mensile, mentre "-90.0" indica che si è scelto di non riportare alcun dato. Questo codice indica che non era disponibile nessun dato mensile e che eventuali dati giornalieri, se disponibili, non raggiungevano comunque la soglia dell'80% dei dati del mese.Il problema dei dati mancanti è particolarmente critico per le precipitazioni e pertanto è assolutamente necessario che qualsiasi analisi condotta sulle serie contenute nel CD allegato alla relazione tenga conto del numero di giorni su cui sono stati calcolati i valori che vengono forniti.

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